Come accedere alle caselle di posta elettronica via POP3, IMAP4 o Webmail
È possibile consultare i messaggi di posta delle caselle fornite mediante programmi installati su computer, smartphone, tablet, definiti comunemente client di posta elettronica, oppure attraverso applicazioni web comunemente definite webmail.
I client di posta più utilizzati sono Microsoft Outlook (Windows), Mozilla Thunderbird (Windows, Linux, altri. CONSIGLIATO) e Mail (macOS).
Le webmail non necessitano di alcuna configurazione e richiedono unicamente l’inserimento delle credenziali di accesso; i client di posta richiedono, invece, la configurazione di alcuni parametri fondamentali, tra cui il protocollo di ingresso (ricezione) alla casella (POP3 o IMAP4) e quello in uscita (SMTP).
Maggiori dettagli sull’accesso alle caselle e relative configurazioni sono forniti nei successivi paragrafi:
Accesso da client tramite POP3
Per la configurazione del client POP3 di posta è necessario impostare:
- server POP3 della posta in ingresso (ricezione): pops.interhost.it – porta 995 con SSL;
- nome utente: il proprio indirizzo di posta completo, ad esempio info@nomedominio.estensione;
- password: la password comunicata all’atto della creazione della casella stessa. È consigliabile modificare la password inizialmente comunicata scegliendone una robusta e univoca;
- server SMTP della posta in uscita (invio), smtps.interhost.it – porta 465 con SSL fornendo le credenziali della casella, cioè quelle indicate sopra.
Accesso da client tramite IMAP4
È permesso l’accesso alle caselle di posta anche tramite il protocollo IMAP4 (o IMAP), un protocollo più evoluto del POP3 che consente di gestire procedure di sincronizzazione, accesso offline della casella, accesso multiutente.
La configurazione del client di posta con il protocollo IMAP è la seguente:
- server IMAP4 della posta in ingresso (ricezione): imaps.interhost.it – porta 993 con SSL;
- nome utente: il proprio indirizzo di posta completo, ad esempio info@nomedominio.estensione;
- password: la password (preferibilmente una combinazione alfanumerica) comunicata all’atto della creazione della casella stessa;
- server SMTP della posta in uscita (invio), smtps.interhost.it – porta 465 con SSL fornendo le credenziali della casella, cioè quelle indicate sopra.
Accesso dalla Webmail
È possibile consultare la posta elettronica anche tramite browser all’indirizzo del tipo webmail.nomedominio.estensione.
Per consultare i messaggi sarà sufficiente inserire le credenziali di accesso, cioè nome utente (nome casella) e password:
- nome utente: la prima parte dell’indirizzo di posta, ad esempio nel caso di info@nomedominio.estensione il solo info;
- password: la password (preferibilmente una combinazione alfanumerica) comunicata all’atto della creazione della casella stessa.
L’interfaccia web può esser utilizzata per cambiare la password inizialmente comunicata (operazione consigliata) e per impostare/configurare filtri, antispam, risponditori automatici. Vista la delicatezza delle operazioni effettuabili, è consigliabile attivare il sistema di autenticazione a due fattori disponibile.
Sicurezza delle email
Nell’invio di messaggi di posta elettronica, è molto importante essere identificati come mittenti affidabili. Per essere riconosciuti come mittenti autentici (e quindi distinguere le proprie email da quelle con mittente contraffatto), le caselle email fornite adottano i protocolli:
- SPF (Sender Policy Framework), che permette agli utenti di verificare se una determinata email ha origine, effettivamente, dalla fonte dichiarata, verificando se l’indirizzo IP da cui proviene il messaggio rientra tra quelli autorizzati all’invio;
- DKIM (DomainKeys Identified Mail), che autentica le email aggiungendo una firma digitale al messaggio per verificare che provenga davvero dal dominio dichiarato e non sia stato alterato.
SPF e DKIM sono già configurati ed attivati da EOS: non è richiesta alcuna configurazione da parte dell’utente.
Caratteristiche generali SMTP
Il server SMTP predefinito non è utilizzabile per l’invio massivo di posta (newsletter, campagne di marketing…):
- numero massimo di messaggi inviabili per casella: 100/h per un massimo di 200MB/g di dati. Al raggiungimento dell’80% della quota viene inviato un messaggio di alert;
- massima dimensione di un messaggio (compreso allegati): 8 MB
Qualora questo server SMTP non fosse sufficiente a soddisfare le necessità di invio della posta, sono disponibili servizi SMTP dedicato opzionale che garantiscono soglie di invio più elevate (ideali per invii massivi di email e con maggiore flessibilità di utilizzo).
Risponditore automatico

Apri la webmail dal browser ed effettua l’accesso con il tuo nome utente e la relativa parola d’ordine.
Di solito l’indirizzo è simile a:
https://webmail.tuodominio.it
Una volta entrato, cerca la voce (nella barra laterale sinistra):
Impostazioni
oppure, se l’interfaccia è in inglese:
Settings
All’interno delle impostazioni, cerca una sezione chiamata:
Filtri
oppure:
Filters
Nella sezione Filtri, crea un nuovo filtro premendo il pulsante:
+ (in alto, sulla destra)
Dai al filtro un nome chiaro, ad esempio:
Risponditore automatico
Per rispondere automaticamente a tutti i messaggi ricevuti, imposta una condizione generale:
Contesto → scegli la voce Tutti i messaggi
Nella sezione delle azioni scegli la voce:
Rispondi con un messaggio
Inserisci un testo breve e chiaro. Per esempio:
Buongiorno,
grazie per il messaggio.
Sono assente fino al giorno 15 luglio e leggerò le email al mio rientro.
Per urgenze è possibile contattare info@azienda.it.
Cordiali saluti
Nome Cognome
Meglio evitare messaggi troppo dettagliati, soprattutto se l’indirizzo è pubblico.
Per concludere premi il tasto
Salva
- Una volta creato, il risponditore automatico può essere semplicemente attivato o disattivato secondo necessità. Si consiglia quindi di non cancellarlo, ma di disabilitarlo quando non serve, così da poterlo riutilizzare in futuro senza doverlo configurare nuovamente.
- Prima di attivare il risponditore automatico, verificare sempre il contenuto del messaggio e fare una prova di invio da un indirizzo esterno.
- Dopo l’attivazione, inviare una mail di prova da un altro indirizzo, per esempio Gmail o Outlook, e controllare che la risposta automatica arrivi correttamente.